Give us a chance
Cercando di non pensare a come siano finite le elezioni italiane, scrivo due righe sull'incontro del 5 aprile 2008 a Pordenone per il Dedica Festival con Nadine Gordimer. Tra i tanti argomenti trattati dall'arzilla Nadine uno in particolare mi è sembrato interessante, perché per così dire mi ha fatto pensare all'Italia (nel video un assaggio di 40''). Riguarda la costituzione, in particolare la Costituzione della Repubblica Sudafricana, che così recita, nel suo primo articolo:
Articolo 1- Repubblica del Sudafrica
La Repubblica del Sudafrica è uno stato unitario, sovrano e democratico, fondato sui seguenti valori:
--a) la dignità umana, il perseguimento dell’uguaglianza e l’avanzamento dei diritti umani e delle libertà;
--b) il rifiuto delle discriminazioni razziali e di genere;
--c) la supremazia della costituzione e lo stato di diritto;
--d) il suffragio universale, un unico registro elettorale, elezioni regolari in un sistema di governo democratico multi-partitico, al fine di assicurare responsabilità, capacità di dare risposta alle sollecitazioni provenienti dal basso e trasparenza.
E poi:
Art 3- Cittadinanza
(1) Esiste un’unica comune cittadinanza sudafricana.
(2) Tutti i cittadini:
---a) godono dei medesimi diritti, privilegi e benefici derivanti dalla cittadinanza;
---b) sono egualmente soggetti ai doveri e alle responsabilità derivanti dalla cittadinanza.
(3) L’acquisizione, la perdita e il riacquisto della cittadinanza sono regolate dalla legge nazionale.
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Nadine la definisce una delle migliori al mondo e, in effetti, leggendola, non le si può dar torto, perché non si perde in termini burocratici che per accontentare tutti non dicono nulla e, alla fine, non accontentano nessuno. Certo la nostra Costituzione è una buona Costituzione e non è nemmeno del 1996, ma questo non implica la possibilità di un margine di miglioramento. Dopo il discorso di Nadine mi sono sentito perplesso e deluso, ripensando che da noi, nella civile Italia figlia della cultura millenaria ed altre ovvietà varie, qualcuno ancora non riesca a dirsi italiano, ma preferisca usare, per esempio, l'appellativo di veneto (per dirne uno a caso). Chissà che non si possa imparare, anche da uno stato apparentemente così lontano. In caso contrario, metterò da parte i soldi per migrare a Città del Capo.
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