A PLAZA OF MY OWN

Writing is making sense of life. You work your whole life and perhaps you've made sense of only one small area.

Nadine Gordimer

martedì 19 febbraio 2008




8 commenti:

Laura ha detto...

"Questa che leggerai sarà solo una parte della storia, un piccolo frammento di un grande mosaico, perché non ci è dato conoscere la totalità degli eventi, neppure se in essi siamo inevitabilmente coinvolti." Poi il racconta di Snoopy continua così, vero?! ;)

Marco ha detto...

Ovvio!
Anzi, posso intuire anche come continuerà. Sarà qualcosa del tipo: ti racconterò questa, che non vuole essere una mera cronaca da quotidiano...
;)

Anonimo ha detto...

atroce tarlo e vuoto di memoria!
Da dove viene lo stralcio postato nel commento di Laura?

gracias!

Ilaria

Giuliano ha detto...

Questa fa ridere. Giuro che fa ridere. Marco se non sbaglio la sequenza dei commenti è piuttosto comica...

Marco ha detto...

Ciao!
E' l'inizio del racconto del Campiello ;)

PS: ho ascoltato Society ed è davvero viziosa. Ma è anche ottima, e forse è la mia preferita, Guaranteed, isn't it?
DEVO AVERE QUEL FILM!

Marco ha detto...

Anzi, ora ci faccio un post!

Anonimo ha detto...

sai che è una cosa pazzesca?
ieri mi è venuto il dubbio che potesse essere il tuo lavoro e sono andata a vedere: infatti ... ;-)
Il tuo incipit mi è rimasto così incollato in testa che mi sembrava davvero familiarissimo, tanto da farmi venire in mente libri come "Il signore degli anelli"!!

ilaria

P.S. Ottimo il post su Guaranteed ;-)

Marco ha detto...

...gracias ;)
A me invece è rimasto stampato in mente: and each slow dusk will be a drawing-down of blinds, che in italiano suona stupenda uguale: e ogni lento crepuscolo sarà un richiudersi di persiane. Insomma, era perfettamente perfetta (e poi c'è il piccolo will be che secondo me è il centro di tutto).
Per il teletrasporto notturno invece ci si può lavorare, no? Comunque è un'ottima idea anche per combattere l'insonnia ;)